LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
SEZIONE SESTA CIVILE
SOTTOSEZIONE 1
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:
Dott. BISOGNI Giacinto – Presidente –
Dott. VALITUTTI Antonio – Consigliere –
Dott. MELONI Marina – Consigliere –
Dott. DI MARZIO Mauro – Consigliere –
Dott. TERRUSI Francesco – rel. Consigliere –
ha pronunciato la seguente:
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso 9866-2020 proposto da:
K.B., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA TARANTO 90, presso lo studio dell’avvocato VINCI LUCIANO NATALE, rappresentato e difeso dall’avvocato GIUSEPPE MARIANI;
– ricorrente –
contro
COMMISSIONE TERRITORIALE PER IL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE CROTONE;
– intimata –
contro
MINISTERO DELL’INTERNO, *****, in persona del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo rappresenta e difende, ope legis;
– resistente –
avverso la sentenza n. 586/2019 della CORTE D’APPELLO di POTENZA, depositata il 05/09/2019;
udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non partecipata del 18/05/2021 dal Consigliere Relatore Dott. FRANCESCO TERRUSI.
RILEVATO
che:
la corte d’appello di Potenza ha respinto il gravame di K.B., gambiano, avverso la sentenza del tribunale della stessa città che gli aveva negato la protezione internazionale;
il predetto ricorre per cassazione;
il Ministero dell’Interno ha depositato un semplice atto di costituzione.
CONSIDERATO
che:
il decreto di fissazione dell’adunanza (art. 380-bis c.p.c., comma 1) non risulta notificato al difensore della parte ricorrente.
P.Q.M.
dispone che la causa sia chiamata all’adunanza del 1 dicembre 2021 e che, unitamente alla comunicazione della presente ordinanza, sia notificata alla parte ricorrente la proposta di definizione almeno venti giorni prima di tale data.
Così deciso in Roma, il 18 maggio 2021.
Depositato in Cancelleria il 14 ottobre 2021