Caro carburanti, accise ridotte fino al 5 ottobre. Bollo auto: esenzione nel 2027

Articolo del 17/09/2026

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Il Governo interviene ancora contro il caro carburanti: riduzione delle accise sul gasolio fino al 5 ottobre, prima di 12,2 e poi di 6,1 centesimi al litro considerando anche l’Iva. Per il 2027 arriva inoltre l’esenzione dal bollo per un veicolo entro i limiti previsti.

Il Consiglio dei ministri, nella riunione del 16 settembre 2026, ha approvato un nuovo decreto-legge con misure urgenti contro l’aumento del costo dei carburanti e alcuni interventi di carattere fiscale.

Le principali novità riguardano la riduzione temporanea delle accise sul gasolio e l’esenzione dal bollo per il 2027.

Caro carburanti: sconto fino al 5 ottobre

Dal 18 al 25 settembre 2026 l’accisa sul gasolio utilizzato come carburante è fissata a 572,90 euro per mille litri. Considerando anche l’effetto sull’Iva, la riduzione complessiva alla pompa è pari a circa 12,2 centesimi al litro.

Dal 26 settembre al 5 ottobre l’accisa salirà a 622,90 euro per mille litri, con uno sconto complessivo di circa 6,1 centesimi al litro.

Nella prima fase il beneficio è esteso anche ai gasoli paraffinici e al biodiesel immessi in consumo come carburanti.

Resta inoltre confermato il sostegno previsto per l’autotrasporto.

Dal 5 ottobre, secondo quanto annunciato dal Governo, tornerà invece a operare il meccanismo delle accise mobili, destinato a utilizzare le maggiori entrate fiscali legate all’aumento dei prezzi energetici per contenere il costo alla pompa.

Bollo auto: esenzione per un veicolo nel 2027

Il decreto introduce per il 2027 l’esenzione dal bollo per un solo veicolo.

Possono beneficiarne le persone fisiche proprietarie, nonché i soggetti passivi che utilizzano il mezzo in leasing o a noleggio, per autovetture:

  • a benzina o gasolio, anche ibride;

  • con potenza non superiore a 80 kW, pari a circa 109 CV.

Se una persona possiede più autovetture che rispettano i requisiti, l’esenzione si applica a quella di potenza inferiore.

Chi non possiede un’autovettura agevolabile potrà invece utilizzare l’esenzione per un motociclo o un ciclomotore.

Il beneficio non è quindi cumulabile su più mezzi dello stesso soggetto.

Verso l’abolizione del bollo?

L’esenzione riguarda, per ora, soltanto il 2027.

La misura si applicherà anche nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome, previo accordo con le autonomie titolari del tributo, con trasferimenti destinati a compensare la riduzione del gettito.

Il Governo ha però indicato l’obiettivo di arrivare successivamente all’abolizione a regime del bollo auto, intervento che dovrebbe essere affrontato nell’ambito della prossima legge di bilancio.

Più fondi per le borse di studio

Il decreto prevede infine un incremento, per il 2026, del fondo destinato alle borse di studio universitarie.

Il provvedimento combina quindi una misura immediata sul prezzo del gasolio, progressivamente ridotta fino al 5 ottobre, con un intervento fiscale per il 2027 destinato ai proprietari e agli utilizzatori di veicoli di minore potenza.


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