
La legge n. 166/2026 converte il decreto-legge n. 133/2026: recepite le proroghe dello sconto sul gasolio e del credito d’imposta per l’autotrasporto, confermati 100,5 milioni per l’ex Ilva e introdotte nuove misure fiscali.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto-legge 27 luglio 2026 n. 133, coordinato con la legge di conversione 25 settembre 2026 n. 166, che interviene sul costo dei carburanti, sull’autotrasporto e sulla continuità operativa degli stabilimenti ex Ilva.
Con la conversione confluiscono nel decreto anche le misure contenute nei successivi decreti-legge n. 139 e n. 153 del 2026, abrogati con salvezza degli atti, degli effetti e dei rapporti giuridici già prodotti. carburanti-ilva
Il testo coordinato conferma l’aliquota di accisa sul gasolio utilizzato come carburante nella misura di 532,90 euro per mille litri, estendendola, rispetto alla formulazione originaria, dal 30 luglio al 24 agosto 2026 e dal 27 agosto al 5 settembre 2026.
La riduzione è pari a 14 centesimi al litro rispetto all’aliquota ordinaria di 672,90 euro per mille litri. Considerando anche la minore IVA applicata sulla componente fiscale, il beneficio complessivo è stimato dal Governo in circa 17 centesimi al litro. carburanti-ilva carburanti-ilva
Per i periodi 28-29 luglio, 25-26 agosto e 6-10 settembre, la stessa aliquota sul gasolio è stata disposta con separati decreti interministeriali. Il decreto-legge n. 157/2026 ha poi prorogato la riduzione dall’11 al 17 settembre. carburanti-ilva carburanti-ilva
Resta fermo che la norma interviene sull’accisa e non impone direttamente una corrispondente riduzione del prezzo finale alla pompa.
Per i periodi previsti dal decreto-legge, l’aliquota di 532,90 euro per mille litri si applica anche ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idrotrattamento, compreso l’HVO, e al biodiesel immesso in consumo tal quale come carburante, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa europea.
Per questi prodotti la riduzione rispetto all’aliquota vigente a inizio anno è pari a 8,45 centesimi al litro. carburanti-ilva
La conversione estende anche al mese di agosto 2026 il credito d’imposta riconosciuto alle imprese di autotrasporto per compensare la maggiore spesa sostenuta per il gasolio rispetto ai prezzi di febbraio.
La misura riguarda il trasporto di merci e persone e le imprese di noleggio autobus con conducente che utilizzano veicoli Euro V e VI. Il limite massimo di spesa sale da 300 a 397,6 milioni di euro. carburanti-ilva carburanti-ilva
Il successivo decreto-legge n. 157/2026 ha inoltre prorogato il credito d’imposta al mese di settembre. carburanti-ilva
Resta confermato il finanziamento fino a ulteriori 100,5 milioni di euro per il 2026 ad Acciaierie d’Italia S.p.a. in amministrazione straordinaria, destinato a preservare la funzionalità degli impianti siderurgici di proprietà di ILVA durante la procedura di vendita.
Il finanziamento è oneroso, può essere trasferito in un’unica soluzione su richiesta dell’organo commissariale e dovrà essere restituito entro sei mesi dalla scadenza del contratto di affitto con ILVA oppure, se precedente, entro sei mesi dalla vendita dei compendi aziendali. carburanti-ilva
La conversione introduce inoltre due novità: gli impianti dichiarati di interesse strategico nazionale, tra cui quelli siderurgici dell’Ilva, vengono assoggettati ad autorizzazione integrata ambientale in sede statale; alla restituzione dei finanziamenti pubblici viene attribuita priorità in prededuzione, fatti salvi i crediti dei lavoratori tutelati dall’art. 2751-bis, n. 1, c.c. carburanti-ilva carburanti-ilva
Nel decreto confluiscono anche alcune misure originariamente contenute nel D.L. n. 153/2026.
Per i grandi gruppi energetici con ricavi consolidati superiori a 20 miliardi di euro viene previsto un versamento anticipato pari al 39% delle ritenute e delle imposte sostitutive sugli utili interessati dalla disciplina, con riconoscimento di un corrispondente credito d’imposta. Il versamento deve essere effettuato entro il 30 novembre. carburanti-ilva carburanti-ilva
In materia di giochi pubblici, alcune iniziative di comunicazione sostenute dai concessionari vengono qualificate fiscalmente come spese di rappresentanza, mentre sono indeducibili ai fini IRES e IRAP le spese relative a sponsorizzazioni vietate. carburanti-ilva
La conversione concentra così nel decreto n. 133/2026 le principali misure adottate tra fine luglio e inizio settembre contro il caro carburanti, ampliando al tempo stesso gli interventi per autotrasporto, Ilva e fiscalità.
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