
Via libera del Governo alla manovra da circa 26 miliardi: IRPEF al 33% fino a 55.000 euro, forfettario fino a 100.000 euro, incentivi per giovani e madri, aiuti alle famiglie, sanità e investimenti.
Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 28 ottobre 2026, ha approvato il disegno di legge di bilancio per il 2027 e il bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029.
È il primo via libera alla manovra, che passa ora all’esame del Parlamento e potrà quindi essere modificata prima dell’approvazione definitiva.
Nel complesso, gli interventi valgono circa 26 miliardi di euro nel 2027 e 27 miliardi nel 2028, con risorse concentrate su potere d’acquisto, lavoro, famiglia, sanità, imprese e investimenti.
Vediamo le principali novità.
Il secondo scaglione IRPEF al 33% viene esteso fino a 55.000 euro di reddito, rispetto agli attuali 50.000, con un beneficio massimo di circa 500 euro l’anno.
Viene confermata l’imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali nel settore privato.
Per i lavoratori under 30 arriva inoltre un incentivo fino a 2.500 euro, assoggettato a un’imposta sostitutiva dell’1%, entro i limiti che saranno previsti dalla legge.
Sale a 2.000 euro anche la soglia di esenzione dei fringe benefit per i lavoratori fino a 30 anni.
Sul fronte delle assunzioni vengono prorogati fino al 31 dicembre 2027 gli esoneri contributivi per donne, giovani e lavoratori nelle ZES.
Rafforzata anche la superdeduzione per le nuove assunzioni: il costo del lavoro deducibile sale al 140% per gli under 36 e al 180% per le lavoratrici madri.
La soglia di ricavi e compensi per accedere al regime forfetario sale dagli attuali 85.000 a 100.000 euro ai fini delle imposte sui redditi.
Attenzione, però: per l’esenzione IVA resta per ora il limite di 85.000 euro, in attesa dell’autorizzazione dell’Unione europea.
Si crea quindi, almeno inizialmente, un doppio binario tra imposte sui redditi e IVA.
Per gli affitti a canone concordato, la cedolare secca scende dal 10% al 5% e all’1% quando il conduttore ha fino a 35 anni.
La cedolare secca viene inoltre estesa agli immobili commerciali, con aliquota del 21%.
Confermate per il 2027 anche le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.
Diventa strutturale e viene potenziato il bonus mamme per le lavoratrici con almeno due figli e reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro, esteso anche alle autonome e alle lavoratrici a tempo determinato.
Aumentano inoltre i mesi di congedo parentale retribuiti all’80%, fruibili entro i sei anni del bambino:
4 mesi con un figlio;
5 mesi con due figli;
6 mesi dal terzo figlio.
Per i genitori lavoratori autonomi arriva un voucher fino a 500 euro al mese, per un massimo di tre mesi, destinato a servizi di baby-sitting ed educazione dell’infanzia.
Per i bambini nati dal 2027 sarà inoltre aperta una posizione individuale di risparmio, alimentata dallo Stato con 100 euro all’anno fino alla maggiore età, integrabile dalla famiglia con versamenti agevolati fiscalmente.
Il Fondo sanitario nazionale aumenta complessivamente di 3,4 miliardi di euro, di cui un miliardo già previsto, raggiungendo i 146,3 miliardi nel 2027.
Le risorse saranno destinate, tra l’altro, all’aggiornamento delle tariffe ospedaliere, agli interventi per Alzheimer e demenze e al rafforzamento delle indennità del personale di pronto soccorso.
Previsto anche un voucher sanitario di 300 euro per gli over 75 con pensione fino a 28.000 euro annui, utilizzabile per spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale.
Sul fronte previdenziale viene istituito un fondo da 850 milioni di euro per favorire una maggiore flessibilità in uscita dei lavoratori che accedono alla pensione con il sistema contributivo. Modalità e requisiti saranno definiti con un successivo provvedimento.
Viene rafforzato il credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica, con 2,4 miliardi di euro nel 2027 e 1,25 miliardi nel 2028.
Sono inoltre previste risorse per il cloud computing e misure dedicate ad agricoltura, pesca e turismo.
Slitta ancora l’entrata in vigore di plastic tax e sugar tax, sospese fino al 1° luglio 2027.
Diventa inoltre strutturale l’esenzione dal bollo auto per i veicoli fino a 80 kW e per i motocicli.
La manovra destina nuove risorse alle infrastrutture, in particolare alla rete ferroviaria e stradale, e all’efficientamento energetico degli edifici pubblici, tra cui ospedali, scuole, università, enti di ricerca e impianti sportivi.
Le coperture provengono principalmente dall’attivazione delle clausole previste dal quadro di finanza pubblica e da maggiori entrate nei settori finanziario, energetico e dei giochi.
Un contributo viene inoltre richiesto ai Ministeri e alla Presidenza del Consiglio.
Il disegno di legge, dopo l'approvazione del Consiglio dei Ministri, inizierà l’iter parlamentare.
Per conoscere le regole definitive bisognerà attendere l’approvazione del Parlamento entro la fine dell’anno.
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