
Scopriamo insieme le principali novità giuridiche della newsletter settimanale di Mister Lex n. 15 del 2026:
Decreto carburanti bis. Le novità del Decreto-legge n. 42/2026: taglio accise, controlli sui prezzi e nuove regole per i distributori: quali effetti per cittadini e operatori?
Psicoterapia imposta al genitore? La Cassazione (n. 3292/2026) chiarisce: il giudice non può obbligare a un percorso terapeutico, neppure per ridurre i conflitti familiari. La scelta resta personale.
T.U.N. anche per i sinistri prima del 5 marzo 2025? La Cassazione (n. 8630/2026) chiarisce: non è retroattiva, ma diventa il parametro principale per liquidare il danno biologico. E il giudice può discostarsi?
Presunzione di innocenza. La Corte costituzionale (sent. 49/2026) precisa che la prescrizione non salva sempre: il giudice può confermare la confisca anche senza condanna definitiva. Conta la pericolosità del bene, non la pena.
Home banking e fondi pubblici: quando scatta il peculato? Risponde la Cassazione (n. 9180/2026): se il denaro è già nella disponibilità del pubblico ufficiale, l’uso per fini personali integra il reato. Anche con un semplice bonifico.
È una questione di principio! Quando il cliente pronuncia questa frase non è mai una buona notizia per l’avvocato...
E il segno arriva: Colpevole! Poi, improvviso, il contrario. Il cancello si apre: Libero! Fuori. Senza spiegazioni. Beato me. O forse no. Il Cap. X del racconto di Gianmaria Parrotta.
Le altre news:
Festival Internazionale della Geopolitica Europea. Il ministro Nordio è intervenuto: “In Europa non c’è un’unità giuridica: non c’è un fondamento comune a cui riferirsi, perché non c’è una Costituzione comunitaria”.
Siamo uomini o avvocati? Chi è avvocato rimane sempre avvocato, anche quando non è in udienza o in studio.
Salvis Juribus
Mister Lex
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