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Referendum sulla giustizia, caregiver familiari e danno catastrofale

Il Settimanale di Mister Lex n.3 del 17/01/2026

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Scopriamo insieme le principali novità giuridiche della newsletter settimanale di Mister Lex n. 3 del 2026:

Referendum sulla giustizia. Fissate le date: si voterà il prossimo 22 e 23 marzo. La riforma prevede due CSM distinti, l’Alta Corte disciplinare e la separazione delle carriere dei magistrati: niente più passaggi tra funzioni giudicanti e requirenti. 

Caregiver familiari. Via libera dal Cdm al Disegno di legge che riconosce tutele e diritti a chi assiste i propri cari. Contributo fino a 400 € al mese, procedure INPS e risorse certe (257 mln).

Case popolari. La Corte costituzionale (sent. n. 1/2026) boccia i punteggi premiali legati agli anni di residenza o lavoro sul territorio: nelle graduatorie ERP conta il bisogno abitativo, non la “fedeltà” al Comune.

Danno catastrofale: come si prova? La Cassazione (ord. n. 468/2026) chiarisce che non serve una dichiarazione della vittima sulla morte imminente. La consapevolezza può desumersi dalle condizioni cliniche e dal contesto.

Perquisizione preventiva. La Cassazione (n. 40969/2025) chiarisce come si impugna il decreto di convalida: opposizione sì, ma solo se non c’è sequestro, nemmeno amministrativo.

Violenza sessuale “digitale” a pagamento? Grok, l’IA di Elon Musk, ha generato immagini sessuali di donne e minori. La risposta di X: la funzione sarà riservata agli abbonati paganti. L’UE parla di pratica illegale e ripugnante. Come osserva Michele Iaselli, è il risultato di un modello che antepone la viralità alla dignità delle persone.

Lavoro in più Paesi UE. La Corte UE (caso C-485/24) chiarisce: se il luogo abituale di lavoro cambia in modo stabile, può cambiare anche la legge applicabile. Conta il collegamento più stretto con il nuovo Stato, non solo la legge scelta nel contratto.

Espulsioni e famiglie. La Cassazione (ord. n. 32244/2025) chiarisce: il giudice non può ignorare i legami familiari dello straniero. Il rigetto del permesso o della protezione non basta, occorre una valutazione concreta della vita privata e familiare.

La giustizia non è solo severità. È tempo. Cesare Beccaria lo scriveva nel 1764: una pena pronta è più giusta e più utile. Un principio illuminista che parla ancora al processo di oggi.

 

 

Le altre news:

  • Morte del coniuge separato. La Cassazione (ord. 31373/2025) chiarisce che il danno da perdita del rapporto coniugale si presume: basta provare il matrimonio. La separazione, anche di fatto, incide sul quantum, non sul diritto.

  • Pandorogate. Il Tribunale di Milano ha prosciolto Chiara Ferragni nel processo per truffa: esclusa l’aggravante della minorata difesa, il reato è stato riqualificato ed estinto dopo il ritiro della querela.

  • Garante Privacy sotto inchiestaPerquisizioni della Gdf nella sede dell’Autorità: indagati il presidente e tutto il collegio per peculato e corruzione. L’indagine nasce dopo i servizi di Report su spese e sanzioni.

  • Iran, la protesta parla al mondo. Accendere una sigaretta su una foto del potere è un gesto simbolico, non violenza. È la voce delle donne contro la repressione, che afferma i valori della dignità, libertà, diritti umani.

Salvis Juribus

Mister Lex

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