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Le spoglie della vittima, l’esame da avvocato e il TFS degli statali

Il Settimanale di Mister Lex n.10 del 08/03/2026

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Scopriamo insieme le principali novità giuridiche della newsletter settimanale di Mister Lex n. 10 del 2026:

Chi uccide può decidere sul funerale della vittima? Con la nuova legge approvata dal Parlamento la risposta è no. Chi viene condannato per omicidio o altri gravi reati che causano la morte perde ogni diritto di disporre delle spoglie.

Esame avvocato 2026: tornano le tre prove scritte? Nel Decreto Milleproroghe non c’è alcuna estensione della formula semplificata. Senza ulteriori interventi normativi si va verso lo stop al regime emergenziale e il ritorno al modello ordinario.

TFS degli statali: la Consulta torna alla carica! La Corte costituzionale (ord. n. 25/2026) dà un anno al legislatore per eliminare differimento e rateizzazione del TFS. Il rinvio è al 14 gennaio 2027: senza riforma potrebbe arrivare la decisione definitiva.

Dati personali nelle sentenze. Quando è possibile chiedere l’oscuramento dei dati nei provvedimenti giudiziari? La risposta della Cassazione (n. 2400/2026).

Infortunio sul lavoro durante il distacco. La Cassazione (1633/2026) chiarisce: non conta solo chi è il datore formale. Risponde chi esercita in concreto poteri di direzione e controllo sul lavoratore.

Quando un Paese è davvero democratico? Per Antonio Martino la risposta era chiara:  non basta avere un governo. Serve un’opposizione vigile e credibile. Nel quarto anniversario della sua scomparsa, la sua riflessione resta attuale.

Ora lo accusano tutti. I detenuti. L’opinione pubblica. I social. Persino l’avvocato lo lascia solo: “C’è una prova che ti inchioda oltre ogni ragionevole dubbio”. Ma Martino insiste: “È solo un chiodo”. Online il Capitolo 5 del racconto "Il Chiodo".

Le altre news:

  • TUF aggiornato alle nuove regole europee. Pubblicato il Dlgs 28/2026 che adegua il Testo Unico della Finanza alla normativa UE: più trasparenza nelle negoziazioni, maggiore accesso ai dati di mercato e nuove regole per il post-trading.
     
  • 35.000 euro in contanti trovati in casa. Sono “solo” soldi o sono il prezzo della corruzione? La Cassazione (4856/2026) chiarisce: se il denaro è accantonato per la tangente, può essere sequestrato anche prima della consegna.
     
  • PEC sbagliata, impugnazione persa? Le Sezioni Unite della Cassazione (n. 6565/2026) chiariscono: se l’impugnazione cautelare è inviata a una PEC non presente nell’elenco DGSIA, l’atto è inammissibile

Salvis Juribus

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