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Reati ambientali, avvocati prolissi, prostituzione tassata e voli cancellati

Il Settimanale di Mister Lex n.4 del 24/01/2026

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Scopriamo insieme le principali novità giuridiche della newsletter settimanale di Mister Lex n. 4 del 2026:

Ambiente sotto tutela penale. Via libera preliminare del Cdm al Decreto legislativo che attua la direttiva UE 2024/1203: eco-delitti rafforzati, nuove fattispecie su inquinamento, gas serra e prodotti inquinanti, più responsabilità per le imprese ex 231.

Permesso unico soggiorno e lavoro. Approvato, in esame preliminare, il Decreto legislativo che attua la direttiva Ue in materia: una sola procedura, tempi certi (90 giorni), più tutele per i lavoratori stranieri: cambio datore possibile e niente revoca immediata in caso di disoccupazione.

Ricorso per cassazione troppo lungo? La Cassazione (ord. n. 802/2026) chiarisce: superare i limiti del D.M. 110/2023 non rende automaticamente inammissibile l’atto, ma può costare caro sulle spese.

Compensi forensi e recupero veloce. La Cassazione (ord. nn. 354, 356 e 363/2026) mette ordine sul rito speciale: le contestazioni del cliente non bastano a bloccarlo, ma attenzione ai confini e agli errori di rito. Cosa cambia davvero per gli avvocati?

Responsabilità erariale: cambiano le regole. Il prontuario di Claudia Budano illustra i punti chiave della riforma Foti: colpa grave tipizzata, tetto al danno del 30%, pareri della Corte dei conti con effetto esimente e assicurazione obbligatoria. Meno paura della firma, più certezza.

Prostituzione e fisco. La Cassazione (ord. n. 1285/2026) chiarisce: i proventi da prostituzione sono imponibili IRPEF e, se l’attività è abituale e autonoma, scatta anche l’IVA. Leggi l'ordinanza e la nota di Carmine Lattarulo.

Reato prescritto, ma il giudice decide lo stesso. La Corte costituzionale (sent. n. 2/2026) chiarisce: anche dopo la prescrizione, il giudice penale di appello può decidere sugli effetti civili senza violare la presunzione di innocenza.

Cancellazione del volo. La Corte di giustizia UE (causa C-45/24) chiarisce: il rimborso deve includere anche la commissione dell’intermediario, anche se la compagnia non ne conosce l’importo. Biglietto annullato = rimborso integrale.

C’è un modo per velocizzare i processi? Nel Medioevo sì: le ordalie, il giudizio di Dio. Riccarda di Svevia affronta l’ordalia del fuoco e ne esce illesa. E oggi?

 

 

Le altre news:

  • Transizione 5.0: decreto convertito. Con la legge n. 4/2026 diventano definitive scadenze e procedure: comunicazioni al GSE entro il 27 novembre, integrazioni non oltre il 6 dicembre.

  • Rapina sui mezzi pubblici. La Corte costituzionale (sent. n. 3/2026) dice no: la lieve entità non può mai neutralizzare l’aggravante. La pena si riduce solo dopo l’aumento. Linea dura confermata.

  • Incendio boschivo colposo. La Corte costituzionale (sent. n. 5/2026) dice stop al divieto automatico: anche qui può applicarsi la particolare tenuità del fatto. Niente automatismi, conta il caso concreto.

Salvis Juribus

Mister Lex

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