Esame avvocato Smart: la guida completa

Articolo del 27/10/2026

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La sessione 2026 dell'esame di avvocato è alle porte: bando, requisiti, domanda, date, due prove scritte, orale, criteri, tracce e risultati. La guida completa e aggiornata di Mister Lex.

L’esame di avvocato cambia volto.

Dalla sessione 2026 debutta il nuovo modello: due prove scritte e una prova orale, in un’unica sessione annuale.

Questa pagina raccoglie tutto ciò che serve per orientarsi nell’esame di Stato per l’abilitazione alla professione forense: requisiti, bando, iscrizione, prove, criteri di valutazione, tracce, risultati e giurisprudenza, con i collegamenti agli approfondimenti pubblicati su Mister Lex.

In questa guida: novità 2026 · requisiti · domanda · prove scritte · codici · orale · valutazione · tracce · giurisprudenza · archivio.

Esame avvocato 2026: le cose da sapere

  • Domande: dal 1° ottobre all’11 novembre 2026

  • Pratica forense: da completare entro il 10 novembre 2026

  • Costo: 90,91 euro

  • Prima prova scritta: 15 dicembre 2026

  • Seconda prova scritta: 16 dicembre 2026

  • Prove: parere motivato, atto giudiziario e orale

  • Codici: ammessi i codici annotati con la giurisprudenza

-> Tutti i dettagli sono nel bando dell’esame di avvocato 2026.

Cosa cambia rispetto al 2025

 

 Sessione 2025Sessione 2026
Prove scritte12
Prima provaAtto giudiziarioParere motivato
Seconda prova—Atto giudiziario
OraleRegime transitorioNuovo orale
CodiciAnnotati con giurisprudenzaAnnotati con giurisprudenza
Durata scritti7 ore7 ore ciascuno

 

Non si torna quindi al vecchio sistema delle tre prove scritte: il nuovo modello rappresenta una soluzione intermedia tra quello tradizionale e il regime transitorio degli ultimi anni.

Mister Lex ha seguito l’intero percorso della riforma, dalle prime ipotesi sul nuovo esame alla disciplina definitiva illustrata in Esame avvocato 2026, il nuovo modello: due prove scritte e un orale.

Chi può partecipare

Per essere ammessi all’esame occorre aver completato la pratica forense richiesta dalla legge.

Per la sessione 2026 possono presentare domanda anche i candidati che completano la pratica entro il 10 novembre 2026, cioè il giorno precedente alla scadenza delle domande.

Il Consiglio dell’Ordine indicato nella domanda dovrà certificare, o aver già certificato, il compimento della pratica.

Come presentare la domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente online, dal 1° ottobre all’11 novembre 2026, attraverso la procedura del Ministero della Giustizia.

L’accesso avviene mediante SPID di secondo livello, CIE o CNS.

Il candidato deve indicare, tra l’altro, la Corte d’appello competente, il Consiglio dell’Ordine che certifica la pratica e le materie prescelte, quindi effettuare i pagamenti tramite PagoPA.

La procedura è conclusa soltanto quando il sistema genera la ricevuta con codice identificativo e codice a barre.

Per modalità, importi e adempimenti: Esame di avvocato 2026: il bando.

Come funziona il nuovo esame di avvocato

Il nuovo esame si svolge in un’unica sessione annuale ed è composto da due prove scritte in presenza e una prova orale.

La disciplina è stata introdotta dal D.L. 12 giugno 2026, n. 100, convertito dalla L. 7 agosto 2026, n. 145, e successivamente modificato dal D.L. 7 agosto 2026, n. 144.

Prima prova: il parere motivato

La prima prova consiste nella redazione di un parere motivato su una questione scelta tra: diritto privato, diritto penale e diritto amministrativo.

Il candidato deve individuare il problema giuridico, selezionare le norme e gli orientamenti rilevanti e costruire una soluzione argomentata.

Seconda prova: l’atto giudiziario

La seconda prova consiste nella redazione di un atto giudiziario che richieda conoscenze di diritto sostanziale e processuale.

Anche qui la scelta è tra diritto privato, penale e amministrativo.

Per ciascuna prova sono previste sette ore. Per essere ammessi all’orale occorre ottenere almeno 18 punti in ciascuno scritto.

Quali codici si possono usare

Le prove scritte si svolgono con il solo ausilio dei codici annotati con la giurisprudenza.

Non sono ammessi testi, appunti o strumenti elettronici e di telecomunicazione.

Come funziona la prova orale

L’orale si svolge in presenza almeno trenta giorni dopo il deposito dell’elenco degli ammessi.

Comprende:

  • un caso pratico, scelto tra diritto privato, penale e amministrativo;
     
  • tre quesiti, rispettivamente di diritto processuale, diritto sostanziale e in una materia scelta tra costituzionale, commerciale, lavoro, ecclesiastico, internazionale privato e processuale, diritto dell’Unione europea e tributario;
     
  • un quesito su ordinamento, deontologia e previdenza forense.

Per conseguire l’idoneità occorrono almeno 18 punti in ciascuna prova o quesito e almeno 90 punti complessivi.

Come vengono valutate le prove

Il bando 2026 individua 5 criteri fondamentali: chiarezza, logicità e rigore metodologico; capacità di risolvere problemi giuridici concreti; conoscenza dei fondamenti teorici; capacità di cogliere i profili interdisciplinari; conoscenza delle tecniche di persuasione e argomentazione.

Il punto centrale è evidente: l’esame non verifica soltanto ciò che il candidato conosce, ma la capacità di usare il diritto per risolvere un problema.

Indicazioni utili sul metodo di correzione emergono anche dai 9 criteri utilizzati per gli scritti della sessione 2025 e dai criteri per la prova orale 2025.

Tracce dell’esame di avvocato

Le tracce delle sessioni precedenti consentono di capire quali problemi vengono sottoposti ai candidati e quale livello di approfondimento viene richiesto.

Sono disponibili su Mister Lex: Tracce 2025 · Tracce 2024 · Tracce 2023.

Questa sezione sarà aggiornata con le tracce della sessione 2026 dopo le prove del 15 e 16 dicembre.

Il voto della commissione deve essere motivato?

La valutazione dell’esame ha generato anche un significativo contenzioso.

Il TAR Lazio, con la sentenza n. 3563/2026, in conformità al più recente orientamento giurisprudenziale, ha confermato che il voto numerico può essere sufficiente a esprimere il giudizio di insufficienza, senza una motivazione discorsiva ulteriore.

Archivio esame avvocato

Normativa e fonti

Il nuovo esame è disciplinato principalmente dall’art. 1 D.L. 12 giugno 2026, n. 100, convertito dalla L. 7 agosto 2026, n. 145, e dall’art. 7 D.L. 7 agosto 2026, n. 144.

Per la sessione in corso il riferimento operativo è il D.M. 3 settembre 2026, che contiene il bando dell’esame.

Domande frequenti

Quando si svolgono gli scritti dell’esame avvocato 2026?
Il 15 e 16 dicembre 2026.

Quante prove scritte ci sono?
Due: un parere motivato e un atto giudiziario.

Quanto dura ciascuna prova?
Sette ore.

Si possono utilizzare i codici?
Sì, i codici annotati con la giurisprudenza.

Quando scade la domanda?
L’11 novembre 2026.

Quanto costa iscriversi?
90,91 euro.

Quanti punti servono per accedere all’orale?
Almeno 18 punti in ciascuna delle due prove scritte.

Come si supera l’orale?
Occorrono almeno 18 punti in ciascuna prova o quesito e almeno 90 punti complessivi.

Esame avvocato Smart

Il nuovo esame mette al centro la capacità di individuare il problema, trovare il diritto utile, costruire un ragionamento e trasformarlo in una soluzione professionale.

Questa pagina sarà aggiornata durante tutte le fasi della sessione: dagli abbinamenti delle Corti d’appello alle prove scritte, dalle tracce ai criteri di correzione, fino agli orali e ai risultati.

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