
Scopriamo insieme le principali novità giuridiche della newsletter settimanale di Mister Lex n. 25 del 2026:
Decreto giustizia e migrazione. Pubblicato in Gazzetta il decreto-legge n. 100/2026 che interviene su giustizia, professione forense, intercettazioni, digitalizzazione e attuazione del Patto Ue su migrazione e asilo e sul nuovo esame di avvocato.
Siti porno e controlli stradali: la Corte UE chiarisce che gli Stati membri possono imporre verifiche dell’età e limiti alle segnalazioni, anche verso operatori esteri. Ma solo a precise condizioni.
Una prova testimoniale può sembrare poco credibile. Ma questo non basta per respingerla. La Cassazione (18664/2026) ricorda che, se i fatti sono possibili e rilevanti, la prova deve entrare nel processo. Leggi il commento di Carmine Lattarulo.
Agonia breve, danno risarcibile? La Cassazione (n. 16890/2026) risponde di sì: se la vittima resta cosciente e percepisce l’avvicinarsi della morte, il danno morale catastrofale può essere riconosciuto.
Licenziamento via email? Può essere valido anche senza PEC o raccomandata. Per la Cassazione (n. 13731/2026) conta la forma scritta e la conoscibilità dell’atto. Ma attenzione: la prova della ricezione resta decisiva.
PA in ritardo? L’indennizzo non è automatico. Il Consiglio di Stato (n. 4258/2026) chiarisce: serve attivare il potere sostitutivo e rispettare le condizioni previste dalla legge.
Aborto nascosto al padre: donazione revocabile? La Cassazione (n. 14567/2026) dice no: se l’interruzione di gravidanza avviene nei limiti della legge 194/1978, non basta per parlare di ingratitudine ex art. 801 c.c.
Codice penale fascista? Nordio rilancia: «Da anni predico che va sostituito». La polemica sul “patentino antifascista” diventa scontro sul cuore del diritto penale italiano: riformare davvero il Codice Rocco o limitarsi a correggerlo?
Le parrucche dei giudici inglesi. Non sono un costume di scena. Nascono nel Seicento e servivano anche a proteggere l'identità dei magistrati. Oggi sono rimaste come simbolo di autorità e tradizione.
Le altre news:
Gratuito patrocinio e compenso dell’avvocato: per la Cassazione (n. 16946/2026) non contano solo gli atti scritti. Anche l’attività orale in udienza va valutata, se serve ad avviare il contraddittorio.
Testamento olografo: la data incompleta rende l’atto annullabile. La Cassazione (n. 17356/2026) ribadisce che non basta indicare solo l’anno. Servono giorno, mese e anno. Altrimenti l’atto è annullabile.
Volo in ritardo di oltre 3 ore? La Cassazione (n. 15556/2026) conferma: ai passeggeri può spettare l’indennizzo forfettario. Ma per i danni ulteriori servono prove specifiche.
Torre Milano, tutti assolti! Per il Tribunale di Milano il fatto non costituisce reato: escluse le accuse di abuso edilizio e lottizzazione abusiva. Una prima risposta giudiziaria nel caso urbanistica Milano.
Salvis Juribus
Mister Lex
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