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Processi a rilento, compensi forensi e consenso a scuola

Il Settimanale di Mister Lex n.26 del 27/06/2026

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Scopriamo insieme le principali novità giuridiche della newsletter settimanale di Mister Lex n. 26 del 2026:

Rimpatri volontari assistiti: il decreto correttivo (n. 55/2026) è legge. Prima il compenso al legale scattava solo se il migrante partiva. Con le nuove disposizioni il pagamento non è legato all'evento della partenza.

Educazione sessuale a scuola. Pubblicata in Gazzetta la Legge n. 104/2026: per le attività sui temi della sessualità servono consenso informato, materiali didattici visionabili e ok scritto di genitori o studenti maggiorenni.

Quanto dura un processo? Gli ultimi dati PNRR segnano 621 giorni per il civile e 958 per il penale. Ma attenzione: non è la durata di ogni causa. È il disposition time.

Fase istruttoria senza prove assunte: il compenso dell’avvocato si liquida lo stesso? Per la Cassazione (n. 18252/2026), sì: conta l’attività svolta nella fase di trattazione, anche senza testimoni o CTU.

Vaccino obbligatorio per i militari: discriminazione? Non per la Corte di giustizia Ue nella causa C-522/24. La differenza con il personale civile dipende dalla categoria professionale, non da un fattore protetto dalla direttiva 2000/78.

Ricorso con sentenze inventate dall’AI? La Cassazione (n. 23006/2026) avverte: l’avvocato resta responsabile di ciò che deposita. L’AI può aiutare, ma le fonti vanno verificate. Sempre.

Documenti al cliente? La consegna deve essere completa. La Cassazione SSUU (n. 20608/2026) conferma la censura all’avvocato: non basta consegnare “qualcosa”. Il mandato impone trasparenza fino all’ultimo foglio.

Reati contro la PA: stop alla riparazione pecuniaria automatica oltre la confisca. Per la Consulta (n. 108/2026), senza graduazione del giudice, la misura è sproporzionata e incostituzionale.

Il civilista davanti al diritto amministrativo? Meglio avere una bussola: la PA non tratta come un privato, il giudice amministrativo non decide come quello ordinario e le parole non bastano. Servono atti scritti.

Le altre news:

  • Assunzione in ritardo: la PA può pagare le differenze. La Cassazione (n. 18726/2026) chiarisce: se il lavoratore continua a lavorare ma a condizioni economiche peggiori, il danno può comprendere anche le retribuzioni non percepite.

  • MAE negato: la pena non sparisce. La CGUE (C-722/23 e C-91/24) chiarisce: se la consegna è bloccata per rischio di trattamenti inumani, lo Stato richiesto deve attivarsi per far eseguire la pena.

  • Carceri, Nordio apre al confronto con Alemanno: "Lo ascolterò". Ma fissa il punto: meno custodia cautelare, più certezza della pena dopo un giusto processo.

Salvis Juribus

Mister Lex

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