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Gli autovelox tarati, i padri assenti e i decreti IA

Il Settimanale di Mister Lex n.24 del 13/06/2026

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Scopriamo insieme le principali novità giuridiche della newsletter settimanale di Mister Lex n. 24 del 2026:

Decreti IA. Arrivano le prime nuove regole su lavoro, polizia e responsabilità. L’intelligenza artificiale può aiutare, ma non può decidere da sola. E quando sbaglia, il problema resta sempre uno: chi risponde?

Autovelox: più sicurezza o più cassa? Salvini firma il decreto su omologazione, taratura e controlli, parlando di massima sicurezza e stop agli autovelox usati per fare cassa. Ma il nodo multe e ricorsi resta aperto.

Educazione sessuale a scuola. Ok definitivo alla legge Valditara che introduce il consenso informato preventivo: materiali didattici prima dell’attività, consenso scritto di genitori o studenti maggiorenni e regole più rigide per infanzia e primaria.

Padre assente? La Cassazione (n. 14886/2026) conferma: il disinteresse verso il figlio può costare il risarcimento del danno endofamiliare. Non basta il mantenimento: contano anche cura, presenza e responsabilità.

Assegno falso e banca “tranquilla”? La Cassazione (n. 18722/2026) chiarisce: se la banca verifica il bene emissione per il cliente, non basta una telefonata sommaria. Serve diligenza professionale. Leggi l’articolo di Carmine Lattarulo.

La nonna spende troppo? Per la Cassazione (n. 5763/2026) non basta per chiedere l’amministrazione di sostegno. Servono vulnerabilità concreta e rischio reale di indigenza: altrimenti la misura diventa controllo patrimoniale.

Call, claim, deadline... Il linguaggio degli avvocati è sempre più “international”. Ma gli inglesismi servono davvero o fanno solo più legal drama?

Le altre news:

  • Straniero inabile? Sì al SSN gratis. La Consulta (sent. n. 97/2026) chiarisce: chi è regolare e ottiene la residenza elettiva dopo la pensione d’inabilità civile non perde l’iscrizione gratuita al Servizio sanitario nazionale.

  • La madre può restare con il figlio cittadino Ue? Per la Corte di giustizia (causa C-147/24) sì, se negare il soggiorno rischia di spezzare la vita familiare o danneggiare l’interesse del minore. Il permesso in un altro Stato Ue non basta per dire no.
     
  • Trattenimento illegittimo nel CPR. Per le Sezioni Unite (n. 18658/2026), lo straniero può chiedere il risarcimento anche se non ha impugnato la proroga. Il giudice valuta l’atto solo ai fini del danno.

Salvis Juribus

Mister Lex

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