
Scopriamo insieme le principali novità giuridiche della newsletter settimanale di Mister Lex n. 23 del 2026:
Decreto giustizia e migrazione. Il Cdm approva un Decreto-legge che interviene su avvocati, intercettazioni, digitalizzazione, asilo e procedure di frontiera. Un decreto con due cantieri aperti: giustizia e Patto Ue migrazione.
Parità salariale, ora i numeri contano. Con il D.Lgs. 96/2026 arrivano stipendi più trasparenti, annunci con fascia retributiva e obbligo di spiegare i divari non giustificati tra uomini e donne.
Esame avvocato: cambia il modello. Il decreto giustizia prevede due prove scritte e un orale, in un’unica sessione annuale. Tornano al centro parere, atto e capacità di scrivere da avvocato.
Nucleare sostenibile, primo sì della Camera. Il Ddl delega non autorizza subito nuovi impianti, ma apre la strada al quadro normativo su tecnologie avanzate, fusione, sicurezza e rifiuti radioattivi.
Intelligenza artificiale negli atti giudiziari? I colleghi Luigi Viola e Gianluca Ludovici commentano l'ordinanza n. 11431/2026 della Cassazione: le citazioni generate dall’intelligenza artificiale vanno sempre verificate. L’errore dell’algoritmo resta nell’atto firmato dall’avvocato.
Danno parentale al patrigno. La Cassazione (n. 15532/2026) chiarisce: il vincolo di sangue non è decisivo. Conta il legame stabile, concreto e quotidiano nella famiglia allargata. Commento di Carmine Lattarulo
Assegno divorzile? La Cassazione (n. 15650/2026) chiarisce che il rifiuto ingiustificato di una concreta offerta di lavoro può costare la revoca dell’assegno. Solidarietà sì, ma con autoresponsabilità.
Google Earth fa prova? La Cassazione (n. 15487/2026) chiarisce che le immagini online possono entrare nel processo tributario. Ma il giudice deve valutarle e chi le contesta deve farlo in modo specifico.
Sciopero degli avvocati dall’8 al 12 giugno. Le Camere penali proclamano l'astensione dalle udienze dopo il caso dei colloqui tra detenuti e difensori intercettati nel carcere di Perugia. In gioco non c’è un privilegio dell’avvocato, ma il diritto del cittadino a difendersi senza essere ascoltato.
Le altre news:
Grazia a Minetti: Il Quirinale esclude la rivalutazione. Gli accertamenti della Procura generale di Milano hanno escluso la fondatezza dei fatti contestati. Nessuna revoca, nessun contro-decreto.
80 anni di Repubblica. Il 2 giugno resta il simbolo di una scelta collettiva: libertà, democrazia e responsabilità. Una storia nata dal voto del popolo italiano e affidata, ogni giorno, alla Costituzione.
"Orbene", "imperocché", "rebus sic stantibus"... Ma gli avvocati parlano davvero così perché il diritto è complicato? O perché pensano che complicato faccia più autorevole? Tutto dipende dal misterioso mondo del legalese.
Salvis Juribus
Mister Lex
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